Claire Marin
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Una volta, facendo un vaccino, il medico mi disse che, a suo avviso, la vita procedeva per progressive potature, per progressivi passaggi della potenza all’atto che facevano sì che le scelte possibili fossero sempre meno e il percorso esistenziale fosse sempre più determinato, sempre meno libero. Allora mi parve una visione forse angosciante, ma plausibile,