Viaggi
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Parigi, 6 maggio 2026 Ma, amico! Arriviamo troppo tardi. Vivono certo gli Dei/ma sopra la nostra testa, in un altro mondo/operano senza fine e sembrano curarsi poco/se noi viviamo. Ripenso ai versi di Hölderlin al mattino, dentro la Sainte-Chapelle, e più tardi, al Grand Palais, mentre i quadri di Hilma af Klint parlano del tentativo…
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Parigi, 5 maggio 2026 Quanta vita c’è dentro gli sguardi dei quadri di Renoir, nei danzatori di una sera al Moulin de la Galette, a Montmartre. Quanta contemplazione immobile c’è nella stasi di Monet, nei soggetti sempre uguali in cui cambia solo la luce, nei cieli che si colorano in modo sempre diverso, nelle ninfee…
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Parigi, 5 maggio 2026 La sera del cinque maggio mi trovo a fermarmi davanti all’Hôtel des Invalides, dove è sepolto Napoleone. Forse dovrei essere molto più a nord, nel cimitero di Montmartre, sulla tomba di Stendhal, perché la mia fascinazione adolescenziale per il generale corso è strettamente legata alla lettura febbrile in pochi giorni della…
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Parigi, 4 maggio 2026 Scende una pioggia sottile su Parigi, con la costanza che può avere il maltempo in primavera, quando la stagione sembra ancora indecisa se retrocedere verso l’inverno o aprirsi infine all’estate. La cantava Manu Chao, anni fa, la pioggia di Parigi, riferendola però all’autunno. Sous la pluie fine, l’automne est las, cantava,…
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Parigi, 3 maggio 2026 Montmartre, a sera, ha qualcosa di familiare. Mi riporta ai miei vent’anni, a quando mettevo come sfondo del desktop la foto del Consulat e studiavo francese con la speranza di andare, dopo la fine degli studi in Medicina, a fare il concorso per la specializzazione a Marsiglia. È un mondo passato,…
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Parigi, 2 maggio 2026 Di fronte alla tomba di Sartre nel cimitero di Montparnasse, coperta di baci rivolti prevalentemente, per come pare di comprendere dalle scritte, a Simone de Beauvoir, sepolta con lui, mi chiedo quanto delle letture, delle parole e delle voci che mi hanno reso quello che sono sia nato nelle strade della…
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Parigi, 1 maggio 2026 “Sotto il selciato, la spiaggia” penso mentre, girando nel quartiere latino, ritrovo alcune zone in cui ancora l’asfalto non ha inghiottito quei sampietrini che nei giorni del Maggio ’68 venivano strappati e usati contro la polizia. Tutto, attraversando questi luoghi a quasi sessant’anni da quelle barricate, sembra profondamente cambiato e ora…
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New York, 26 ottobre 2025 Ciò che rimane di una giornata iniziata con un servizio gospel e terminata a guardare Chicago al teatro Ambassador è una riflessione sulla funzione della musica e, conseguentemente, sul ruolo del compositore. Giorni fa, avevo incrociato un frammento di Berio, tratto da C’è musica e musica, in cui veniva confrontata…
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New York, 24 ottobre 2025 Le città di mare – soprattutto i porti, che vedono gli uomini partire e arrivare, le voci straniere incontrarsi con le voci straniere – hanno una loro ripetitività fatta di moli, quartieri di marinai, quartieri di migranti. Così è la Marsiglia raccontata da Izzo, così sono questi moli sull’Hudson che…
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New York, 22 ottobre 2025 Smarrirsi a piedi per Manhattan è un modo per osservare, per cercare di mettere insieme i pezzi di un luogo apparentemente contraddittorio. A sud c’è il mare, l’Atlantico scuro che sferza i battelli dei turisti (prevalentemente italiani) diretti verso la Statua della Libertà. Risalendo, l’area di Wall Street, con l’edificio…