Dalì
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I brandelli d’inverno mi riportano al passato. Metto su Charlie Parker e guardo le vecchie foto. Avevo quindici anni – cazzo, quindici anni – le promesse delle estati in cui non c’era niente da fare e ci si perdeva tra Dostoevskij e gli occhi di donne troppo spesso sognate, quindici anni ad attendere la notte