felicità

  • “Ti ricordi via Macrobio?/Qualche volta eri felice”. Nel sottofondo della sera pasquale Piero Ciampi canta gli addii non più evitabili, quelli in cui ci si illude di potersi aggrappare ai pochi ricordi che salvano, ignorando la marea che conduce a largo. Tra le dita ho una rosa dei venti, un giusto simbolo di questo anno

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  • E oggi, che era un giorno come tantihai preso le mie mani e le hai messe sui tuoi fianchi G. Testa, Il valzer di un giorno Prologo Sai, ti penso, ascoltando Gianmaria Testa, mentre la primavera si affaccia dagli alberi sulla strada, sulle vie che portano su e giù dalle colline del Chianti. Penso che in

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