San Frediano
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Le ultime sere di febbraio portavano con sé il silenzio della prima neve le malinconie di uno Schubert assonnato nei bar di San Frediano a chiedersi il suo ruolo nella Storia l’utilità di scrivere dopo la fine dei tempi. Camminavamo insieme sull’orlo dell’ennesima sala illuminata sull’orlo dei nostri non detti dei desideri sospesi nello sviluppo