Stasera finisce tutto
o forse
una piccola parte
ho giocato con l’anima come se non avesse importanza
e mi sono creduto capitano
della mia nave di sabbia.
Sono stato qui e altrove e a volte
ho dimenticato su una sedia il volto usato
nei convenevoli di ogni giorno, nella serietà dell’età
che lascia morire a terra le possibilità non colte
lo sguardo di un musicista, la voce di un professore
un autobus notturno in partenza per Vienna.
A volte,
l’Adriatico lasciava sulle rive i residui dei ricordi
ributtati indietro dalla marea del tempo
dalla fallacia del tempo lineare che sempre avanza
che mai arretra
che mai si ferma.
Stasera evoco ancora i miei fantasmi
come un collezionista che raccoglie
la luce di stelle morte
da milioni di anni, lontano, in un fazzoletto di universo
e poi si commuove sui documentari sulla protesta
sessantotto settantasette non so più
compagni, abbiamo perso e lo sapete
riprendiamo la lotta
– corri, compagno, il vecchio mondo ti è dietro.
Corri, compagno
che il vecchio mondo ti insegue
e il vecchio mondo ha il tuo volto
e il vecchio mondo ha il tuo nome
e ti guarda fallire
Corri, compagno
che ti rubano i giorni
che ti annegano i sogni
che ti incatenano a un tavolo
a dipingere il vuoto
Corri, compagno
che scrivere è resistenza
contro il tempo che fugge
contro il senso che sfugge
contro il nulla degli anni
a coltivare tristezza
Corri, compagno
che scrivere è dare spazio
al silenzio di un teatro
prima e dopo la recita
a un sorriso raccolto
una sera in Santo Spirito
ai ricordi che legano
a queste sponde adriatiche.
Ma stasera finisce tutto
mi congedo solenne
dal chiacchiericcio delle madri e dai pianti dei bambini
dall’acqua al tramonto che è calda a toccarla
dal treno taciturno nascosto dietro la pineta.
Mi immergo per l’ultima volta con i miei ricordi
con i volti con cui ho giocato in questo lungo carnevale
e non sono che uno sguardo nell’utero del mare
non sono più che qui, ora, nel tepore della sera
e la mia storia è sulla spiaggia con ogni storia
nella borsa degli asciugamani, tra il telefono e il libro
la indosserò tornando a casa o domani prima di uscire
stasera si parte per mare
stasera si parte
per diventare nulla.
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