Anchise

Sai
diventiamo vecchi
quando non c’è più nessuno che ci ricordi bambini
quando lo sguardo non vede oltre il volto che siamo
oltre le rughe illuminate
dal bagliore della città in fiamme.

La città brucia
– così breve è stata la sua vita
così brevi sono stati i nostri sogni
e troppo presto abbiamo desiderato di morire
tra le macerie dei giorni disfatti
o quantomeno rivivere
per provare ancora

La città brucia
– abbiamo bevuto un ultimo whisky
nel giorno della vittoria
gli Achei avevano liberato la vista del mare
e di nuovo, dopo anni,
avevamo traguardato l’orizzonte e il cielo terso
senza il rumore delle armi
o il timore della fine.

Un tempo abbiamo camminato nelle strade silenziose
di notte, in cerca di uno sguardo o di un incontro
abbiamo inseguito la giovinezza in un gioco di bambini
– in libreria, la ragazza con gli occhi scuri cercava poesie
chiedeva un consiglio
e una mano stretta nel chiarore di una lampada
tu scrivevi versi per dimenticare l’angoscia
e l’oscurità di una chiesa accoglieva ogni malinconia
quando il bagliore degli incendi era ancora lontano.

Fuggiamo
tra le rovine di ciò che abbiamo pensato
che avremmo avuto un giorno
e bastava attendere, tutto era lì
a portata di mano
o di tempo
Per Enea, forse, verrà il giorno di un’altra utopia
e ricostruirà illusioni in riva al Tirreno
ma l’uomo sulle spalle non ha che rughe sul volto
e nessuno che lo ricordi bambino
le sue notti giovanili
non sono mai esistite nello sguardo del mondo
e la memoria di un tempo, forse
era solo un delirio.

Sai, Enea
queste fiamme non distruggono niente
tutto era già morto da molti anni
da molti anni la fine non era
che un’amica da attendere
alle porte del Tempio
tutto era già morto da molti anni
non potevamo avere niente di ciò che sognavamo
e il tempo non avrebbe portato che nuove delusioni
nuove attese da sfinire anno dopo anno
avevamo già perso e lo sapevamo bene
e il nostro mondo marciva tra le pieghe della morte.

Quando la nave partì, non si guardò indietro.
Si sedette a prua e chiuse gli occhi
Il sonno, quando giunse, non portò sogni.


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