Scritti e racconti
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Dicembre 2016 Le casse, in camera, rimandano la musica dell’inverno. La “Settima” di Mahler, con le sue atmosfere notturne. A volte, quando la ascolto nelle rare sere di dicembre in cui la vita non mi invia ad essere parte di altre armonie da creare dal silenzio, mi sembra quasi di potermici raggomitolare dentro, di poter
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Questo scritto spiega la genesi della poesia “Il porto di Santos”, che potete leggere qui Ottobre 2016 Avevo bisogno di chiudere i conti con un mio amour d’étè. Uno dei tanti amori che la bella stagione culla e che le piogge d’ottobre fanno morire pietose, ben sapendo che breve è il corso dei sentimenti. Più che
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Luglio 2016 Breve resoconto della situazione attuale: esami, esami, esami e ancora esami. E dire che Giugno sembrava averlo capito che non era aria di vacanza, con quelle sue piogge torrenziali e quelle temperature da inverno tardivo. Luglio ci ha sorpreso, arrivando torrido sulle rive del fiume. Mi ha trovato impreparato. Ho sempre avuto una
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Maggio 2016 I cambi di stagione mi sorprendono. Sono cambi di vestito, di musica. Quando torna il caldo, rimetto in soffitta i cantanti francesi, compagni delle notti di gelo, della malinconia dell’anno che muore. E dimentico di aver sognato di perdermi in un Hotel des Voyageurs come quello della canzone, di abbandonare per un attimo
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Settembre ’90 Un giorno tu mi dicesti: “Sai, la mia massima aspirazione sarebbe quella di essere immortale!”. Alcuni su questa terra ci hanno provato a loro modo, amo Picasso; e penso che anch’egli possa rientrare fra quei pochi grandi destinati a rimanere immortali, per ciò che fecero e dissero: “Il pittore subisce stati di pienezza
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Ottobre 2017 Nella notte che avanza cerco di rimettere insieme i pensieri dell’ultima settimana. Mi sono laureato e non me ne sono accorto. E’ stato solo un passaggio in una vita che da tempo è cambiata e si è riempita di gente, di storie e anche di discreti casini tra la gente di cui sopra
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Novembre 2017 Ieri sera si parlava di Rivoluzione. Il cinema Odeon è uno degli ultimi residui della Firenze che è stata, non ancora inghiottito dalla modernità grigia che trasforma tutto in locali fighetti à la Starbucks. Un tempo, poco lontano, in piazza della Repubblica, c’era il Gambrinus, sala antica in cui, nel pieno dei miei
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Ho sempre avuto una mia predilezione particolare per le sere d’estate. Quelle sere in cui, come una volta, quando le preoccupazioni della vita apparivano solo come il frastuono lontano della città insonne, la stanchezza porta con sé la sincerità che credevamo perduta nei pomeriggi dei nostri sedici anni. Amalia, nei fine settimana, è bella. Tolto
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Iniziai a leggere Modiano poco prima che vincesse il Nobel, complice la visione del film “Bon voyage” cui aveva collaborato. Amo le sue storie nostalgiche, in cui i personaggi si scontrano casualmente uscendo dalla nebbia di un pomeriggio del rigido inverno parigino di inizio anni Cinquanta per poi scomparire nuovamente e rimanere soltanto un miraggio