Scritti e racconti
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Novembre 2015 La tomba di Gardel si trova nel Cementerio de la Chacarita, a Buenos Aires, che per molti versi è un po’ il Père Lachaise del tango. Qui sono sepolti, tra gli altri, Enrique Discépolo, tra i più grandi autori di tanghi, “El Polaco” Roberto Goyeneche e il bandoneonista Anibal Troilo, nella cui orchestra…
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Estate 2017 La mia camera, avvolta dal caldo fiorentino e perfusa da quell’ansia sottile e leggera che solo la sessione d’esami sa dare, decide di risputare fuori una poesia di Ginsberg che avevo stampato un po’ di tempo fa e che avevo lasciato a morire tra un libro di biochimica in attesa di essere venduto…
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Dicembre 2016 Una conversazione con un amico sull’hard rock mi ha riportato alla mente Tangerine dei Led Zeppelin, un’altra delle canzoni dei miei quattordici anni. A quei tempi, d’estate si andava a suonare in montagna e le notti passavano ascoltando dischi, bevendo e parlando in un modo che diventava sempre più profondo con il passare delle…
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Dicembre 2016 Le casse, in camera, rimandano la musica dell’inverno. La “Settima” di Mahler, con le sue atmosfere notturne. A volte, quando la ascolto nelle rare sere di dicembre in cui la vita non mi invia ad essere parte di altre armonie da creare dal silenzio, mi sembra quasi di potermici raggomitolare dentro, di poter…
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Questo scritto spiega la genesi della poesia “Il porto di Santos”, che potete leggere qui Ottobre 2016 Avevo bisogno di chiudere i conti con un mio amour d’étè. Uno dei tanti amori che la bella stagione culla e che le piogge d’ottobre fanno morire pietose, ben sapendo che breve è il corso dei sentimenti. Più che…
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Luglio 2016 Breve resoconto della situazione attuale: esami, esami, esami e ancora esami. E dire che Giugno sembrava averlo capito che non era aria di vacanza, con quelle sue piogge torrenziali e quelle temperature da inverno tardivo. Luglio ci ha sorpreso, arrivando torrido sulle rive del fiume. Mi ha trovato impreparato. Ho sempre avuto una…
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Maggio 2016 I cambi di stagione mi sorprendono. Sono cambi di vestito, di musica. Quando torna il caldo, rimetto in soffitta i cantanti francesi, compagni delle notti di gelo, della malinconia dell’anno che muore. E dimentico di aver sognato di perdermi in un Hotel des Voyageurs come quello della canzone, di abbandonare per un attimo…
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Settembre ’90 Un giorno tu mi dicesti: “Sai, la mia massima aspirazione sarebbe quella di essere immortale!”. Alcuni su questa terra ci hanno provato a loro modo, amo Picasso; e penso che anch’egli possa rientrare fra quei pochi grandi destinati a rimanere immortali, per ciò che fecero e dissero: “Il pittore subisce stati di pienezza…
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Ottobre 2017 Nella notte che avanza cerco di rimettere insieme i pensieri dell’ultima settimana. Mi sono laureato e non me ne sono accorto. E’ stato solo un passaggio in una vita che da tempo è cambiata e si è riempita di gente, di storie e anche di discreti casini tra la gente di cui sopra…