autunno
-
Firenze, ottobre 2024 L’autunno viene con la voce di Gianmaria Testa, con il solito disco di Manu Chao, con la campagna che lentamente cambia colore e si riempie di foglie. L’autunno viene con la malinconia, la rassegnazione per la fine di molti progetti estivi, la consapevolezza che la vita è questo – un rimanere in
-
“Le ho detto che era un bel nomeE lo sai cosa mi ha detto?Mi ha detto che tutti i nomi belli sono tristi” J.Fosse, Sogno d’autunno Settembre e le prime avvisaglie dell’autunno riportano a Jon Fosse, all’essenzialità di poche parole che punteggiano lo scorrere del tempo nello spazio onirico del cimitero di Sogno d’autunno, tratteggiando
-
In questi pomeriggi d’Ottobre, vivere a Firenze sembra quasi facile – basta salire in macchina, mettere su gli Stones e fare un giro nella città tiepida dopo l’afa estiva cantando Paint it black. Questi giorni d’autunno hanno la malinconia delle storie che finiscono, delle storie che iniziano, dei progetti di un anno che sono giunti al
-
Rimaniamo qui sul ponte della nave, sotto il vento della sera di questa estate senescente in cui i nostri desideri sembrano emergere dall’indistinta caligine dei sogni. Rimaniamo qui. Un altro respiro e poi il tempo svanirà nella notte rimarrà immobile ad ascoltare le storie inquiete dei tuoi capelli scuri ad avvolgerci nel vestito di silenzio
-
E l’autunno arrivò anche quell’anno e aveva la voce di Gianmaria Testa – l’avevo incontrato tra le pagine di un libro di Izzo e lo ritrovavo alla fine di ogni estate, con la voce che delineava quella sottile malinconia così simile alla mia, quella percezione che in fondo la vita, i rapporti, l’amore non fossero
-
Lasciamo che Settembre muoia che il fumo entro cui svaniscono le tue poesie – raccontavi e distruggevi mille volti di uomini cancellati dal rumore delle navi in partenza nelle sere di gennaio al porto di Ogigia – si faccia nebbia sottile nel vento del mattino. Lo so, ti ho promesso molto. L’estate mi aveva avvolto
-
Ottobre 2017 Nella notte che avanza cerco di rimettere insieme i pensieri dell’ultima settimana. Mi sono laureato e non me ne sono accorto. E’ stato solo un passaggio in una vita che da tempo è cambiata e si è riempita di gente, di storie e anche di discreti casini tra la gente di cui sopra