Scritti e racconti

  • Giorni di rabbia

    Sono giorni di preoccupazione. Giorni in cui la salute mentale è tornata nel dibattito pubblico, ma non nel modo in cui avremmo voluto, noi che di disturbi e cure andiamo a parlare con i cittadini, di sera, fuori orario di lavoro. Si parla della necessità di risorse – che è reale – ma non con…

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  • Il vento di maggio passa sulla campagna, sulle case isolate, sugli alberi in cima alle colline. Sotto questo sole pallido, in questa primavera piovosa, la macchina attraversa le curve che lasciano scorgere in lontananza altri luoghi familiari e forse, in fondo, la città. La radio suona, in sottofondo. La canzone dell’amore perduto In questa primavera…

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  • Nostalgia. È la parola che mi risuona in testa in questi giorni, mentre cammino nelle strade del centro di Firenze di notte, oltrepassando Santa Maria Nuova provenendo da via Ghibellina, oppure ascoltando i rumori della ferrovia dalla finestra della mia stanza. È una sensazione che ho provato spesso, ma in questi giorni mi capita di…

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  • Mao, Mao

    Con quali parole racconterò la primavera? Me lo chiedo a tarda notte, mentre guardo sul divano La chinoise di Godard, con la sua narrazione a scossoni, con le interviste intervallate dalle citazioni di Mao lette ad alta voce. Il mondo che cambia ha bisogno di parole nuove, eppure il vocabolario che sento di avere è…

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  • Ritorni

    La campagna in novembre si ingrigisce. Le colline, quando appaiono, hanno un colore bruno in primo piano, più chiaro andando indietro. La terra più vicina appare nera. Le montagne, lontano, sono smarrite dietro la vaghezza del cielo chiaro del mattino. Ho trentaquattro anni e faccio questa strada da tre. Sono in quell’età sospesa in cui…

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  • In memoria di Franco Basaglia, a quarantacinque anni dalla sua scomparsa La frase che mi solleva dalla stanchezza di un pomeriggio estivo arriva alla fine della lettura de L’istituzione negata. Franco Basaglia riflette sull’esperienza dello psichiatra martinicano Frantz Fanon. Questi, dopo una lunga riflessione sui rapporti di potere in un contesto coloniale e sul proprio…

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  • Ci sono ricordi che si fissano nella memoria e che in qualche modo danno un senso a un periodo, a un momento della vita. Ci sono ricordi che segnano una rottura, la percezione che da quel momento in poi niente sarebbe stato più come prima, una crisi nel senso greco di krino, una separazione tra…

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  • L’amore, come la vita, come la bellezza, si nutre di sospensioni del tempo. Di sentire una voce, la sera, e ricollegare le emozioni a quelle di altre sere in cui si è sentita la stessa voce, in cui il senso di tutto sembrava chiudersi in una stanza, in cui il passato e il futuro collassavano…

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  • Si incontrarono sul limitare dei trent’anni. A quel tempo, sicuramente c’era da qualche parte una guerra, qualcuno protestava per qualcosa, le vite cercavano di districarsi entro i problemi abituali – fondamentalmente, darsi un senso prima che fosse troppo tardi, se possibile innamorarsi, ma solo se possibile. Lui aveva trascorso la giovinezza nella distanza infinita delle…

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  • Vi è oggi un grande interrogarsi sulla natura profonda dell’amore e delle relazioni e su come possano strutturarsi; questo, tuttavia, lascia da parte un tema estremamente rilevante, ossia la polilettura. Partiamo da una prospettiva storica. La società ci ha insegnato, attraverso la scuola, ad avere un sistema di monolettura: devi leggere un solo libro per…

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